Crowdfunding di successo per i giochi da tavolo: La struttura temporale del finanziamento nelle campagne Kickstarter

Leggi in Inglese

Torna a Blog

Tempo di lettura: 6 min

Dal 2009, Kickstarter è una delle piattaforme di crowdfunding più note e utilizzate al mondo, punto di riferimento per i creatori indipendenti che desiderano dare vita ai propri progetti. Tra le tante categorie, quella dei Tabletop Games (giochi da tavolo) spicca per creatività e continua evoluzione, offrendo un universo in cui innovazione, community e storytelling si intrecciano costantemente.

Si stima che nel solo 2024, le campagne promozionali di successo in questa categoria siano state più di 1000 generando un finanziamento totale di 185 milioni di dollari, per un success rate del 78% (fonte).

I dati ufficiali di Kickstarter mostrano che, nel corso della sua storia, la categoria più generale Games è al primo posto per totale di fondi raccolti, con 2,66 miliardi di dollari (fonte).

Ma cosa rende una campagna Kickstarter davvero vincente? E quali strategie di comunicazione e marketing può adottare un creatore indipendente al primo progetto per ottimizzare il tasso di successo e la velocità di raccolta fondi?

Prime 5 categorie di Kickstarter per ammontare totale di finanziamenti raccolti (2009 – ottobre 2025)

Per rispondere a queste domande, in questa serie di post analizzo tre campagne di successo nella categoria Tabletop Games, per scoprire quali strategie e scelte comunicative hanno permesso ai creatori di conquistare il pubblico e superare i propri obiettivi di raccolta fondi.

In questa prima parte propongo un’analisi generale dei pattern temporali di supporto e finanziamento che emergono nelle campagne di successo della categoria Tabletop Games.

Pattern temporali di tre campagne che hanno raggiunto l’obiettivo di finanziamento

Tra le campagne che hanno ottenuto risultati eccellenti, ho selezionato tre casi emblematici di creatori indipendenti al loro esordio su Kickstarter:

  • Algomancy (Caleb Gannon 2025, obiettivo di finanziamento $15000)
  • Botany (Droz & Droz 2024, obiettivo di finanziamento $5000)
  • Shasn (Zain Memon 2021, obiettivo di finanziamento $25000)

A conclusione delle rispettive campagne, questi progetti hanno raggiunto risultati straordinari rispetto agli obiettivi inizialmente prefissati: 

  • Algomancy fondi raccolti $364.854 (2432% dell’obiettivo iniziale)
  • Botany fondi raccolti $1.057.307 (21146%)
  • Shasn fondi raccolti $339.045 (1356%)

I seguenti grafici mostrano la distribuzione nel tempo dei sostenitori delle campagne (dati estratti da Backerkit).

Come si può notare, pur con differenze di magnitudine, queste campagne mostrano pattern di finanziamento accomunati dalle seguenti tre caratteristiche:

  1. Forte supporto iniziale, concentrato soprattutto nel giorno di lancio della campagna.
  2. Sostegno contenuto ma costante durante la fase centrale del periodo di raccolta.
  3. Nuovi picchi di sostenitori negli ultimi giorni, quando la scadenza si avvicina.

Comparazione con tre campagne che non hanno raggiunto l’obiettivo di finanziamento

Ho quindi deciso di costruire un campione di confronto, selezionando tre ulteriori progetti che, tuttavia, non sono riusciti a raggiungere il proprio obiettivo di finanziamento.

La selezione è stata effettuata prestando attenzione a tre criteri principali:

  • Appartenenza alla stessa categoria di prodotto
  • Obiettivo di finanziamento compreso nello stesso range dei progetti precedentemente analizzati
  • Pagina di campagna curata e graficamente coerente con gli standard della piattaforma

Sulla base di questi parametri ho selezionato dunque Fish N Ships con un obiettivo di finanziamento $15000 di cui $2479 raccolti, Gold Heist obiettivo $8602 raccolti $1247, e Towndraft obiettivo $3000 raccolti $2164.

I grafici relativi a questi progetti evidenziano pattern di finanziamento molto diversi rispetto ai tre casi precedentemente analizzati. In particolare:

  • Il volume giornaliero di sostenitori è nettamente inferiore rispetto ai progetti di successo.
  • Il picco iniziale al lancio risulta debole o quasi assente.
  • Nel corso della campagna si registrano numerose giornate prive di nuovi sostenitori o addirittura con valori negativi, indice del fatto che alcuni utenti hanno ritirato il proprio supporto.
  • Nella fase finale non si osserva alcun revival di interesse: il pattern rimane piatto e privo di slancio conclusivo.

Ossevazioni finali

Le campagne di successo mostrano un pattern ricorrente, articolato in tre fasi principali:

  1. Picco iniziale molto marcato, concentrato nelle prime 24-48 ore, in cui si registra la quota più alta di nuovi sostenitori.
  2. Fase centrale stabile ma più contenuta, caratterizzata da un flusso costante di nuovi backer, senza variazioni significative.
  3. Incremento finale evidente negli ultimi giorni, con un nuovo picco di sostenitori in prossimità della chiusura della campagna.

Le campagne non finanziate, invece, presentano un andamento temporale opposto:

  1. Assenza o debolezza del picco iniziale, con un numero ridotto di sostenitori al lancio.
  2. Fase intermedia discontinua, segnata da giorni senza nuovi finanziamenti e in alcuni casi da ritiri di pledge.
  3. Mancanza di rilancio conclusivo, con curve piatte e prive di accelerazione negli ultimi giorni.

Nel complesso, i dati mostrano come le campagne di successo si distinguono per una dinamica temporale più articolata, sostenuta e riconoscibile, mentre quelle non finanziate tendono a mantenere un profilo debole, statico e privo di una struttura sostenuta. Nei prossimi post approfondirò quali fattori comunicativi e strategici possono contribuire alla formazione dei pattern di successo individuati.


Grazie per aver letto il mio articolo! Iscriviti gratuitamente per ricevere nuovi post e sostenere il mio lavoro:

Rispondi

Scopri di più da Angela di Mauro

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere